ago23

TriNations: la Nuova Zelanda conquista il titolo in Sud Africa



Alla Nuova Zelanda bastava un punto per conquistare il TriNations ma per gli All Blacks esiste solo un risultato accettabile: la vittoria, tanto più se devono andarsela a conquistare in casa del Sud Africa campione del mondo nonché campione uscente nel torneo davanti a 95.000 spettatori che riempivano lo stadio che il mese scorso aveva ospitato la finale della coppa del mondo di calcio.

Il Sud Africa ha approfittato delle settimane di pausa per rimettere assieme i cocci di una squadra che aveva perso malamente sia in Nuova Zelanda che in Australia e finalmente in questa partita ha dimostrato il suo vero valore: pur non raggiungendo i livelli mostrati negli scorsi anni è riuscita comunque a manovrare sia in attacco che in difesa in maniera convincente.

La partita inizia con entrambe le squadre molto cariche e i primi punti da entrambe le parti arrivano su calci di punizione finché gli Springboks riescono a segnare una meta. Gli All Blacks non si fanno intimidire neppure dal sostegno molto rumoroso dei moltissimi spettatori e verso la fine del tempo riescono a loro volta a segnare una meta fallendone però la trasformazione, di conseguenza il primo tempo si conclude 16-14 per i padroni di casa.

Il secondo tempo è la naturale continuazione del primo con entrambe le squadre che hanno molta voglia di vincere e finiscono spesso per annullarsi a vicenda e allora di nuovo le segnature arrivano su calci di punizione. Nessuno si risparmia ma la lotta porta la partita a pochi minuti dalla fine senza che nessuna meta venga segnata dall’inizio del secondo tempo: alla Nuova Zelanda anche perdere 22-17 andrebbe bene perché la sconfitta entro i 7 punti darebbe agli All Blacks il punto di bonus di cui hanno bisogno ma come detto anche una sconfitta utile è per loro inaccettabile perciò continuano ad attaccare finché a circa due minuti dalla fine Richie McCaw riesce a segnare la meta del pareggio, convalidata dopo che l’arbitro ha richiesto la visione delle immagini perché c’è il dubbio che McCaw fosse uscito dal campo con una gamba prima di schiacciare la palla in meta.

Dan Carter fallisce la trasformazione e con un minuto da giocare il pareggio sembra acquisito ma il Sud Africa tenta un ultimo attacco che però si rivela fatale a causa di una palla persa che Ma’a Nonu riporta in attacco attirandosi addosso gli Springboks in disperato recupero per poi passarla all’ultimo entrato Israel Dagg che con le sue gambe fresche va a segnare la meta dell’incredibile vittoria che viene fissata sul 29-22 dalla trasformazione finale da parte di Carter.

Alla fine la Nuova Zelanda è riuscita a sigillare alla grande la conquista del TriNations con una vittoria sempre prestigiosa in Sud Africa. Gli Springboks dal canto loro devono incassare una sconfitta amara per quello che avevano finalmente mostrato in campo.

Il TriNations comunque va avanti con le gare rimanenti che non sono comunque inutili perché nel rugby si gioca sempre con la voglia di vincere, soprattutto quando in campo ci sono le grandi potenze dell’emisfero australe che vogliono sconfiggere l’avversario sempre e comunque, indipendentemente dal fatto che ci sia un titolo in palio perciò le partite ancora da giocare saranno sicuramente combattute e potrebbero essere comunque spettacolari.

Altri articoli che non puoi perdere:

  1. TriNations: la Nuova Zelanda vince ancora ed è ad un passo dal titolo
  2. TriNations: la Nuova Zelanda vince in Australia e rafforza la sua leadership
  3. TriNations: la Nuova Zelanda è al comando aspettando l’Australia
  4. Mondiali: la Nuova Zelanda gela l’esordio Slovacco al 92°
  5. Mondiali: il Paraguay passa gli Ottavi, fuori la Nuova Zelanda
  6. Rischia anche l’Italia, 1-1 contro la Nuova Zelanda

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti per questo articolo

Lascia un commento

Registrati a Mondosport lasciare commenti, ascrivere articoli e guadagnare da subito con il paid to write con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.

Se sei già registrato effettua il Login

Ricorda i miei dati per la prossima volta
Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti