Serie A: buona la prima?
Il calcio si congeda dalla normalità, arrivano le partite per tutte le sere e non, finalmente anche il lunedì potrà trovare la sua natura sportiva visto che notoriamente non funge da riempitivo per la serate in famiglia. Il campionato inizia in salita per le due formazioni che negli anni passati hanno caratterizzato il campionato, la Roma con uno scialbo 0-0, confermando all’olimpico un Cesena attento ed attrezzato come ci aveva abituato lo scorso anno in serie B e la Juventus che trova la sconfitta inaspettata in terra di Puglia per mano del Bari.
Il lunedì porta sugli schermi l’Inter che in Emilia cercherà di riportare la pace in famiglia dopo la sconfitta in Spagna.
Il campionato annunciato come ricco di problematiche mai risolte e trova le piccole formazioni veramente attrezzate come sempre d’altronde, ricordando che oltre al nome eccellente serve sempre e in ogni caso chi corre in mezzo al campo. Il Milan che riesce ad avere la partenza delle provinciali ricordando a tutti che il suo blasone non può essere dimenticato né tantomeno accantonato senza l’onore delle armi, buona la prima.
Il resto delle formazioni conferma quanto espresso in estate coinvolgendo nella disamina la Lazio che esce sconfitta da Marassi con un secco risultato, 2-0 per opera della Sampdoria.
L’opportunità offerta nella variegata offerta di dirette tv di poter fare in tempo reale considerazioni sulla forza espressa in campo dalle formazioni è storicamente unica, perchè oltre al risultato si possano ammirare calciatori giovani che non sfigurano per niente nell’ambiente, uno su tutti Giovinco che concede allo spettacolo quanto di più bello un atleta possa fare, assist, dribbling, tiri in porta, bravo veramente bravo, che a Parma si viva lo sport bene ere notorio ma che possa un calciatore innalzarsi cosi in alto è certo, Adriano su tutti.
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