Seconda parte – La squadra di Hockey su ghiaccio
Prima di introdurci nel regolamento di questo magnifico sport, vogliamo parlare un pò della squadra, dei giocatori e del settimo uomo. Come in tutti gli sport la squadra ha un presidente e dei collaboratori che lo aiutano a creare, sostenere e mantenere la struttura societaria. L’ Hockey non è il football e presenta realtà completamente diverse. Si passa dal professionismo assoluto come in NHL, che è il campionato americano, dovei giocatori vivono di questo sport che è uno dei 4 sport di squadra più seguito insieme a Basket, footbal americano e baseboll, a campionati minori dove le squadre più o meno sopravvivono e dove i giocatori spesso hanno altre attività. Parlando dell’ Italia, noi siamo in una facia medio bassa.
Alcuni giocatori, riescono a vivere di questo sport, specialmente gli stranieri che vengono a giocare da noi, mentre la maggioraqnza dei giocatori italiani svolgono una attività secondaria che li aiuta a vivere. Questo succede perchè in Italia esiste il monopolio del calcio., e tutti i media parlano e scrivono solo di questo sport. Però non è mia intenzione innescare polemiche. Il mio scopo è presentare questo sport alla gente perchè, almeno chi vive nelle regioni del nord, visto che Milano è la città più a sud dove si gioca, possano almeno una volta andare a vedere una partita dal vivo, in quanto questo sport per la velocità con cui si gioca non è uno sport “televisivo”. Ora analizziamo la composizione di una squadra. I ruoli sono fondamentalmente 3: il primo è il portiere, che è l’ 80% di una squadra. Il secondo è la difesa ed il terzo è l’ attacco. I giocatori di una squadra di Hockey su ghiaccio possono essere al massimo 22.
Sul ghiaccio scendono 6 giocatori: il portiere , 2 difensori che formano la linea di difesa e 3 attaccanti. Analizziamo ora i vari ruoli. I portieri in una squadra sono normalmente 2, Il primo deve essere molto bravo e gioca praticamente quasi tuttte le partite del campionato. Il secondo normalmente è un giovane che è disposto per alcuni anni a fare da spalla al primo portiere, che in gergo si chiama Goalie, e che normalmente gioca alcuni spezzoni di partite dove il punteggio è clamorosamente a favore della propria squadra o sostituisce il primo portiere in caso di infortunio o di espulsione. Come detto il portiere è l’ 80% di una squadra. Un buon portiere non solo para anche l’ impossibile, ma ha il compito di dirigere la difesa indicando ai compagni le posizioni giuste da tenere quando la squadra avversaria attacca. E’ al finale un secondo allenatore in campo. Inoltre il portiere è sacro. Infattoi a nessun giocatore avversario è permesso caricare il portiere. Questa è una delle principale cause delle famigerate risse che accendono l’ animo ed il tifo degli spettatori e fanno amare od odiare i vari giocatori nei propri campionati. La difesa è formata da due giocatori la cosiddetta linea di difesa. Normalmente una squadra gioca con 3 o 4 linee. Il che significa che dispone di 6 od 8 difensori.
Le linee di difesa come quelle di attacco si formano verioficando la forza e le capacità dei vari giocatori. Normalmente le prime due linee di difesa e di attaco sono le più forti , la terza è media e la quarta è una linea formata da giovani supportata da uno o due giocatori “anziani” che li guidano e che serve normalmente a far respirare le altre tre linee. La linea di attacco è formata da 3 giocatori: 2 ali ed un centro. Le ali normalmente sono veloci ed hanno il compito di attirare a se il maggior numero di avversatri per liberare il centro o uno dei difensori venuto a sostegno dell’ attacco.La linea di attacco ha anche il compitpo diu aiutare e sostenere la difesa. Il centro normalmente è un gicatore forte fisicamente che lotta davanti alla porta con uno o più difensori avversari permettendo così allre ali di incunearsi nella difesa avversaria o di permettere ai difensori di tirare dalla linea blu senza essere contrastati. Il che è un grosso pericolo per il portiere avversario perchè normelmente i difensori hanno un tiro molto potente e non sempre il portiere riesce a trattenere il dico che così può essere ribattuto in rete dal centro. Il tempo di permanenza sul ghiaccio, di ciascun giocatore è in media di due minuti. i cambi fra le linee avvengono al volo mentre si gioca. quando un gicatore rimane a corto di fiato si precipita verso la propria panchina esce mentre un altro giocatore entra al suo posto.
L’ allenatore indica preventivamente come devono avvenire i cambi. Solo quando l’ arbitro fischia un fallo od una interruzione di gioco si usa con una cera calma sostituire le varie linee in blocco. So che è difficile, specialmente per chi non ha mai visto una partita, intendere bene ciò che ho cercato di descrivere, e per questo lo invito a visionare su internet i vari spezzoni delle partite.
Per concludere paliamo del settimo uomo cioè del pubblico. Il pubblico è un ruolo importante per i giocatori. Essere sostenuti in tutti i momenti per un giocatore di Hockey è molto importante e serve per aumentere le proprie energie e dare il massimo di se stesso, sia nei momenti in cui la squadra sta vincendo facile, ma sopratutto quando le cose non vanno così bene. E’ una scossa elettrica, una emozione incredibile anche per il pubblico stesso che si autocarica. Una combinazione biunivoca fra i giocatori e chi li sostiene. Una cosa che avviene solo in questo sport. Sono oltre 30 anni che seguo l’ Hockey ma ad ogni partita sento emozioni e sentimenti differenti come solo questo sport ti può dare ed invito tutti quelli che possono ad andare a vedere dal vivo una partita. Nel prossimo articolo parleremo delle regole del gioco. Spero di essere riuscito ad esprimermi nel migliore dei modi e di avervi trasmesso un pò delle emozioni che si provano seguendo e vedendo questo bellissimo sport.
Prima di introdurci nel regolamento di questo magnifico sport, vogliamo parlare un pò della squadra, dei giocatori e del settimo uomo. Come in tutti gli sport la squadra ha un presidente e dei collaboratori che lo aiutano a creare, sostenere e mantenere la struttura societaria. L’ Hockey non è il football e presenta realtà completamente diverse. Si passa dal professionismo assoluto come in NHL, che è il campionato americano, dovei giocatori vivono di questo sport che è uno dei 4 sport di squadra più seguito insieme a Basket, footbal americano e baseboll, a campionati minori dove le squadre più o meno sopravvivono e dove i giocatori spesso hanno altre attività. Parlando dell’ Italia, noi siamo in una facia medio bassa. Alcuni giocatori, riescono a vivere di questo sport, specialmente gli stranieri che vengono a giocare da noi, mentre la maggioraqnza dei giocatori italiani svolgono una attività secondaria che li aiuta a vivere. Questo succede perchè in Italia esiste il monopolio del calcio., e tutti i media parlano e scrivono solo di questo sport. Però non è mia intenzione innescare polemiche. Il mio scopo è presentare questo sport alla gente perchè, almeno chi vive nelle regioni del nord, visto che Milano è la città più a sud dove si gioca, possano almeno una volta andare a vedere una partita dal vivo, in quanto questo sport per la velocità con cui si gioca non è uno sport “televisivo”. Ora analizziamo la composizione di una squadra. I ruoli sono fondamentalmente 3: il primo è il portiere, che è l’ 80% di una squadra. Il secondo è la difesa ed il terzo è l’ attacco.
I giocatori di una squadra di Hockey su ghiaccio possono essere al massimo 22. Sul ghiaccio scendono 6 giocatori: il portiere , 2 difensori che formano la linea di difesa e 3 attaccanti. Analizziamo ora i vari ruoli. I portieri in una squadra sono normalmente 2, Il primo deve essere molto bravo e gioca praticamente quasi tuttte le partite del campionato. Il secondo normalmente è un giovane che è disposto per alcuni anni a fare da spalla al primo portiere, che in gergo si chiama Goalie, e che normalmente gioca alcuni spezzoni di partite dove il punteggio è clamorosamente a favore della propria squadra o sostituisce il primo portiere in caso di infortunio o di espulsione. Come detto il portiere è l’ 80% di una squadra. Un buon portiere non solo para anche l’ impossibile, ma ha il compito di dirigere la difesa indicando ai compagni le posizioni giuste da tenere quando la squadra avversaria attacca. E’ al finale un secondo allenatore in campo. Inoltre il portiere è sacro. Infattoi a nessun giocatore avversario è permesso caricare il portiere. Questa è una delle principale cause delle famigerate risse che accendono l’ animo ed il tifo degli spettatori e fanno amare od odiare i vari giocatori nei propri campionati. La difesa è formata da due giocatori la cosiddetta linea di difesa. Normalmente una squadra gioca con 3 o 4 linee. Il che significa che dispone di 6 od 8 difensori. Le linee di difesa come quelle di attacco si formano verioficando la forza e le capacità dei vari giocatori. Normalmente le prime due linee di difesa e di attaco sono le più forti , la terza è media e la quarta è una linea formata da giovani supportata da uno o due giocatori “anziani” che li guidano e che serve normalmente a far respirare le altre tre linee.
La linea di attacco è formata da 3 giocatori: 2 ali ed un centro. Le ali normalmente sono veloci ed hanno il compito di attirare a se il maggior numero di avversatri per liberare il centro o uno dei difensori venuto a sostegno dell’ attacco.La linea di attacco ha anche il compitpo diu aiutare e sostenere la difesa. Il centro normalmente è un gicatore forte fisicamente che lotta davanti alla porta con uno o più difensori avversari permettendo così allre ali di incunearsi nella difesa avversaria o di permettere ai difensori di tirare dalla linea blu senza essere contrastati. Il che è un grosso pericolo per il portiere avversario perchè normelmente i difensori hanno un tiro molto potente e non sempre il portiere riesce a trattenere il dico che così può essere ribattuto in rete dal centro. Il tempo di permanenza sul ghiaccio, di ciascun giocatore è in media di due minuti. i cambi fra le linee avvengono al volo mentre si gioca. quando un gicatore rimane a corto di fiato si precipita verso la propria panchina esce mentre un altro giocatore entra al suo posto. L’ allenatore indica preventivamente come devono avvenire i cambi. Solo quando l’ arbitro fischia un fallo od una interruzione di gioco si usa con una cera calma sostituire le varie linee in blocco. So che è difficile, specialmente per chi non ha mai visto una partita, intendere bene ciò che ho cercato di descrivere, e per questo lo invito a visionare su internet i vari spezzoni delle partite.
Per concludere paliamo del settimo uomo cioè del pubblico. Il pubblico è un ruolo importante per i giocatori. Essere sostenuti in tutti i momenti per un giocatore di Hockey è molto importante e serve per aumentere le proprie energie e dare il massimo di se stesso, sia nei momenti in cui la squadra sta vincendo facile, ma sopratutto quando le cose non vanno così bene. E’ una scossa elettrica, una emozione incredibile anche per il pubblico stesso che si autocarica. Una combinazione biunivoca fra i giocatori e chi li sostiene. Una cosa che avviene solo in questo sport. Sono oltre 30 anni che seguo l’ Hockey ma ad ogni partita sento emozioni e sentimenti differenti come solo questo sport ti può dare ed invito tutti quelli che possono ad andare a vedere dal vivo una partita. Nel prossimo articolo parleremo delle regole del gioco. Spero di essere riuscito ad esprimermi nel migliore dei modi e di avervi trasmesso un pò delle emozioni che si provano seguendo e vedendo questo bellissimo sport.
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