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Samp beffata all’ultimo, il Werder Brema resta in Champions League



Allo stadio Ferraris – gremito fino al limite per l’occasione – va in scena il ritorno dei preliminari di Champions League tra Sampdoria e Werder Brema, con i blucerchiati che hanno il difficile compito di ribaltare il 3 a 1 subito all’andata, nonostante gli avversari siano decimati dalle assenze. Il match inizia in un campo ai limiti della praticabilità e subito sono scintille tra le due squadre : il Werder insiste in avanti con Marin, Fritz (che di poco manca la porta di testa) e Bargfrede, la Samp replica con i lanci lunghi verso la coppia delle meraviglie Pazzini – Cassano. E sono proprio loro due a far esultare i tifosi blucerchiati all’8° minuto di gioco portando la Samp in vantaggio : Cassano crossa al volo, la sfera arriva sul secondo palo dove Pazzini insacca nonostante il tocco disperato di Wiese : 1 a 0 ! Il Werder prova a reagire ma è bravissimo Dessena a respingere un colpo di Frings. Sono allora i padroni di casa ad andare nuovamente in gol : Stankevicius calcia una punizione dalla destra dell’area avversaria, la sfera arriva a Pazzini che calcia splendidamente in porta : 2 a 0 e gol capolavoro !

La Sampdoria, che con questo risultato sarebbe qualificata alla fase a gironi di Champions, si getta ancora in avanti cercando di chiudere il match, ma trova soltanto un calcio d’angolo. Si rivedono allora i tedeschi in avanti, molto pericolosi con Borowski e Marin, ma la difesa blucerchiata fa buona guardia. Alla mezz’ora Mertesacker ha il suo bel daffare per fermare i palloni diretti prima a Pazzini, poi a Dessena. Il Werder ci prova con una punizione di Pizarro dai trenta metri che però finisce abbondantemente lontano. E’ la Samp allora a sfiorare la tripletta con un calcio d’angolo che vede la sfera arrivare al solito Pazzini, che di testa gira verso la porta difesa da Wiese ma, a portiere battuto, è Fritz ad allontanare la sfera sulla linea. Il Werder insiste in avanti ma così facendo scopre il fianco ai contropiedi doriani, comunque non succede più niente fino al fischio dell’arbitro, quindi si va al riposo sul punteggio di Sampdoria 2 – Werder Brema 0.

In avvio di ripresa, come era lecito attendersi, i tedeschi sono i più propositivi, specialmente con l’ottimo Marin, ma la sfuriata dura dieci minuti durante i quali Curci non corre grossi pericoli. Si rifanno vivi i padroni di casa con Cassano, il cui tiro centrale è però facile preda di Wiese. Al quarto d’ora Pizarro avrebbe l’occasione di battere in porta dal limite, ma viene magistralmente chiuso dal giovane Volta. Subito dopo brividi in area doriana con Gastaldello che disimpegna addosso a Wagner e solo per un rimpallo fortunato la sfera arriva incolume verso Curci. Al 18° gli ospiti si rendono pericolosi con un cross che per un soffio non viene toccato dal neo entrato Arnautovic. Cinque minuti dopo la Sampdoria deve ringraziare l’arbitro e gli assistenti di linea che non si sono accorti di una gomitata in piena area di Gastaldello ai danni di Wagner : il giocatore del Werder sanguina copiosamente ed il gioco si ferma per i soccorsi di rito. Ancora tedeschi in evidenza con Marin e Mertesacker, ma prima Gastaldello anticipa Pizarro, poi la palla finisce fuori alla sinistra di Curci.

Alla mezz’ora del secondo tempo brutto guaio per la Samp, che deve sostituire l’appena entrato Tissone con Mannini per via di un problema muscolare. Mancano dieci minuti al termine del match ed il Werder Brema, effettuati tre cambi, preme alla ricerca del gol che varrebbe la qualificazione : ci provano Rosenberg, Bargfrede e Arnautovic, ma senza fortuna. La Sampdoria prova a chiudere il match in contropiede, sempre con il duo Cassano – Pazzini che mette in difficoltà la retroguardia avversaria. All’86° il gol che potrebbe chiudere il match : Semioli dalla destra crossa al centro dell’area, dove Cassano spedisce la sfera verso la porta con un bel colpo di tacco. Weise ci arriva ma il suo tocco non basta : 3 a 0 !!! Il Werder non ci sta e replica subito con Arnautovic, che spedisce un gran tiro di destro di poco sopra la traversa difesa da Curci. Di Carlo concede la passerella a Cassano e l’arbitro assegna ben cinque minuti di recupero : al terzo di questi il gol beffa dei tedeschi. Rosenberg si beve Ziegler e dal limite infila in diagonale Curci : 3 a 1 e si va ai tempi supplementari, con le squadre stanchissime e che hanno esaurito tutti i cambi !

Il primo degli overtime vede gli uomini di Schaaf subito in avanti : Gastaldello deve chiudere su Rosenberg, poi Marin, a Curci battuto, colpisce la traversa ! I tedeschi continuano a premere e, a questo punto meritatamente, nonostante una grande ora di gioco blucherchiato, trovano il gol : è il solito Marin a fare gran gioco sulla tre quarti, dove trova Pizzaro che in corsa scaglia un siluro che si infila sull’angolo lontano alle spalle di Curci : 3 a 2 !! Con questo punteggio il Werder Brema sarebbe qualificato, la Sampdoria deve fare due gol per arrivare al turno a gironi della Champions League ! I blucerchiati accusano il colpo e non riescono a reagire, è anzi la squadra ospite che cerca addirittura il gol del tre pari con Rosenberg, ma il suo tiro da lontano è facile preda di Curci. Il primo dei tempi supplementari finisce quindi sul punteggio di 3 a 2 per la Samp, che adesso ha solo un quarto d’ora per tentare un nuovo miracolo, come quello che gli era riuscito fino all’85° del tempo regolamentare. Mister Di Carlo prova a scuotere i suoi, che però sono stanchissimi.

Chi, invece, sembra appena entrato, è l’incredibile Marin, che continua a correre per i suoi ed a creare affanni alla retroguardia blucerchiata. I tedeschi cercano con insistenza Pizarro ma senza esito, mentra la Sampdoria in campo non c’è più, nonostante il gran tifo – ormai di consolazione – di un commovente stadio Ferraris. L’affetto dei suo sostenitori ispira capitan Palombo, che cerca il gol con un tiro dai venticinque metri che impegna Wiese. La replica degli ospiti è nell’ennesima iniziativa personale dell’inesauribile Marin, che dal limite calcia mandando la sfera sul palo. Il rimbalzo arriva sui piedi di Arnautovic che, incredibilmente, spara fuori il tiro del 3 pari. E’ comunque inutile, perché anche il secondo tempo supplementare finisce e la Sampdoria, dopo una comunque grandissima partita, abbandona la Champions League ed approda in Europa League. Nel maggior torneo internazionale vanno quindi i tedeschi del Werder Brema, i cui meriti sono stati quelli di aver giocato una perfetta gara d’andata e di averci creduto fino a oltre il 90° in quella di ritorno. Peccato per i blucerchiati : non sono bastati due splendidi Cassano e Pazzini per passare il turno, ma mister Di Carlo può trovare consolazione nell’essere alla guida di un’ottima squadra che saprà sicuramente farsi valere in Campionato (anche più dell’anno passato) ed in Europa League.

SAMPDORIA (3) : Curci, Gastaldello, Ziegler, Volta, Stankevicius, Dessena, Guberti (66° Tissone, 73° Mannini), Semioli, Palombo, Pazzini, Cassano. Allenatore : Di Carlo

WERDER BREMA (2) : Wiese, Fritz, Prodl, Pasanen (79° Boenisch), Mertesacker, Frings, Bargfrede, Borowski (63° Arnautovic), Marin, Pizarro, Wagner (72° Rosenberg). Allenatore : Schaaf

Arbitro : Kassal. Reti : 8° e 13° Pazzini, 86° Cassano, 94° Rosemberg, 100° Pizarro. Ammoniti : Dessena, Prodl, Gastaldello, Palombo, Pizarro, Arnautovic.

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