Rischia anche l’Italia, 1-1 contro la Nuova Zelanda
ITALIA (1) : Marchetti, Cannavaro, Chiellini, Criscito, Zambrotta, Montolivo, De Rossi, Pepe (46° Marchisio), Marchisio (61° Pazzini), Gilardino (46° Di Natale), Iaquinta. Allenatore : Lippi
NUOVA ZELANDA (1) : Paston, Reid, Lochhead, Nelsen, Vicelich (81° Christie), Smith, Elliot, Bertos, Killen, Fallon (62° Wood), Smeltz. Allenatore : Herbert
Arbitro : Batres (). Reti : 7° Smeltz, 29° Iaquinta (R): Ammoniti : Smith, Fallon.
L’Italia affronta la Nuova Zelanda ai Mondiali di Sudafrica 2010 : gli azzurri giocano con il lutto al braccio per la scomparsa di Rosato, il leggendario stopper morto all’età di appena 66 anni, fu campione d’Europa nel 1968. L’Italia sembra affrontare con il piglio giusto la gara, affondando per le vie centrali con Iaquinta e De Rossi. Al 5° Zambrotta saggia una delle specialità dei neozelandesi, l’entrata a gomiti alti, ma l’arbitro non sanziona Fallon, nonostante sia un direttore di gara famoso per la facilità con cui sventola cartellini gialli e soprattutto rossi. Al 7° l’Italia va in svantaggio con una azione fotocopia del gol preso con il Paraguay. Bertos usufruisce di una punizione dalla tre quarti e mette al centro in area, dove “spizza” la palla Reid, la tocca Cannavaro e la ribadisce in rete Smeltz di fronte all’incolpevole Marchetti : 1 a 0 ! Peccato che, vista alla “moviola”, l’azione del vantaggio neozelandese sia viziata da due falli : quello di Reid su De Rossi, quindi il netto fuorigioco di Smeltz sul passaggio dello stesso compagno di squadra. L’Italia è sotto choc per l’inaspettato svantaggio ma prova a reagire, guadagnagndo un corner con il sempre attivissimo Pepe. Al quarto d’ora altra gomitata : è opera di Fallon su Cannavaro, stavolta c’è il cartellino giallo. Ancora Italia in avanti, ma il tiro di Chiellini finisce fuori. Ancora una manata, questa volta è Killen che colpisce Cannavaro sullo stomaco. L’Italia ci prova da lontano con Zambrotta, un gran bel tiro che finisce fuori di pochissimo !
E’ Iaquinta adesso a provarci, ma Paston salva la sua rete. L’Italia cerca il pareggio con convinzione, ma è anche sfortunata : il gran tiro di Montolivo dalla distanza finisce sul palo e poi attraversa tutto lo specchio della porta ! Al 28° il pareggio degli azzurri. De Rossi viene trattenuto in area da Smith e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Visto il non grande fallo del centrocampista neozelandese, l’impressione è che l’arbitro abbia voluto pareggiare i conti con il primo gol, nettamente irregolare. Sul dischetto va Iaquinta che spiazza nettamente Paston : 1 a 1 ! In campo è un assolo azzurro : Criscito dalla distanza manda alto, imitato qualche minuto dopo da De Rossi. Il romanista impegna ancora Paston allo scadere del primo tempo, ma la manovra azzurra in attacco è lenta e prevedibile. Si va al riposo sull’uno a uno.
In avvio di ripresa Lippi capisce che bisogna cambiare qualcosa per penetrare nella “grande muraglia” eretta dalla Nuova Zelanda a difesa della sua area, quindi inserisce Di Natale per Gilardino e Camoranesi per Pepe. Gli azzurri sono sempre i soli a comandare il gioco : ci prova Di Natale con una gran bella girata d’istinto che costringe Paston a respingere a mani aperte. La squadra di Herbert respinge tutti gli attacchi dell’Italia, portati avanti con Di Natale, Criscito, Camoranesi e Iaquinta. Lippi cambia ancora e inserisce Pazzini per Marchisio. Una volta tanto i neozelandesi si fanno vedere in avanti e c’è un brivido nell’area azzurra, con il tiro da lontano di Vicelich che finisce di poco fuori. Difesa della Nuova Zelanda indaffaratissima a ricacciare indietro le iniziative di Chiellini, De Rossi e Di Natale : l’Italia colleziona una lunga serie di calci d’angolo.
Montolivo ci prova da fuori con un tiro splendido, ma trova la grande risposta di Paston, oggi molto impegnato e sempre pronto alla parata ! L’Italia dimostra comunque di non avere le idee molto chiare in attacco, come dimostra lo sbaglio nella schema su una punizione nella tre quarti alla mezz’ora. Camoranesi ci prova con la sua consueta grinta; prima crossa per Iaquinta al centro dell’area dove Smith recupera come può, poi tira dalla distanza e la palla è di poco fuori. La Nuova Zelanda è probabilmente la squadra più scarsa vista in questo mondiale : come gli azzurri si portano avanti, loro spazzano in calci d’angolo e l’Italia fa collezione di corner, peccato che non riesce a capitalizzarne nemmeno uno. Si contano il tiro fuori di Di Natale e il colpo di testa di Chiellini che poteva avere miglior sorte. Sul rovesciamento di fronte una occasione che poteva costare carissima agli uomini di Lippi. Wood è bravissimo a saltare Cannavaro al limite dell’area a lascia partire un tiro in diagonale che si spegne fuori di un niente mentre Marchetti in tuffo vede la palla sfilare via. Gli ultimi cinque minuti sono ancora di assedio italiano alla porta avversaria : Camoranesi, da distanza proibitiva, chiama Paston all’ennesimo miracolo del match !
Nel giro di quattro minuti si contano i tiri di Iaquinta, Zambrotta e De Rossi, ma la porta neozelandese è stregata ! Finisce uno a uno un match viziato inizialmente dall’irregolare gol della Nuova Zelanda. L’Italia ha dimostrato, nonostante i nuovi innesti, di avere ancora poche soluzioni in fase offensiva, dovendo affidarsi più all’iniziativa dei singoli ed ai tiri da fuori che non agli schemi d’attacco. Adesso il team di Lippi dovrà nettamente battere la Slovacchia per avere la neanche matematica certezza di passare il turno ! Interrogato sulla prestazione dei suoi uomini, in sala stampa Lippi è sempre convinto delle sue idee e giustifica così quanto visto oggi in campo : “Non c’è sempre una spiegazione a tutto. Possiamo dire che oggi la squadra è cresciuta ed ha dimostrato grandissima forza di volontà, però tutti i miei giocatori possono senz’altro dare di più, ma ci vorrebbe anche un poco di fortuna. Abbiamo disputato due partite e preso due gol in due tiri degli avversari, non è che la sorte sia proprio dalla nostra parte ! Abbiamo avuto in campo insieme Di Natale, Pazzini e Iaquinta, gente che ha segnato centinaia di gol in campionato e nei tornei europei, ogni tanto la palla potrebbe pure andare dentro !”,
Altri articoli che non puoi perdere:
- Mondiali: la Nuova Zelanda gela l’esordio Slovacco al 92°
- Mondiali: il Paraguay passa gli Ottavi, fuori la Nuova Zelanda
- TriNations: la Nuova Zelanda vince ancora ed è ad un passo dal titolo
- TriNations: la Nuova Zelanda conquista il titolo in Sud Africa
- TriNations: la Nuova Zelanda vince in Australia e rafforza la sua leadership
- TriNations: la Nuova Zelanda è al comando aspettando l’Australia

Non ci sono commenti
Non ci sono commenti per questo articolo