giu15

Mondiali: che fatica per il Brasile contro la Corea del Nord!



BRASILE (2) : Julio Cesar, Bastos, Maicon, Juan, Lucio, Gilberto Silva, Elano (73° Dani Alves), Kakà (78° Nilmar), Felipe Melo (84° Ramires), Luis Fabiano, Robinho. Allenatore : Dunga

COREA DEL NORD (1) : Ry Myong-Guk, Ri Kwang-Chon, Cha Jong-Hyok, Pak Nam-Chol, Pak Chol-Jin, Ri Jun-Il, Ahn Young-Hak, Ji Yun-Nam, Mun In-Guk (79° Kim Kum-Il), Jong Tae-Se, Hong Yong-Jo. Allenatore : Kim jong-Hun

Arbitro : Kassal (Ungheria). Reti : 55° Maicon, 72° Elano, 78° Ji Yun-Nam. Ammoniti : Ramires.

All’Ellis Park va in scena il debutto più atteso di questi Mondiali di Sudafrica 2010, quello del favoritissimo Brasile contro la squadra più misteriosa di tutto il torneo, la Corea del Nord (allenamenti segretati e partita neanche trasmessa in diretta in patria, forse in differita in caso di risultato positivo!), assente dalla fase finale dei Mondiali di calcio dal 1966 (quando, purtroppo, eliminò proprio l’Italia!). La gara, neanche a dirlo, sin dalle prime battute è un soliloquio verde-oro ma, contrariamente alle attese, si capisce subito che il Brasile, pur pressando in avanti, non riesce a concretizzare : nel giro di 10 minuti si contano le iniziative di Robinho, Maicon, Elano e Bastos, ma tutte finite o con tiri fuori misura, oppure ricacciate indietro dalla “grande muraglia” eretta dai coreani a difesa della loro area. Coreani che, addirittura, provano a rendersi pericolosi con Jong Tae-Se, che chiama Julio Cesar alla parata a terra. Subito dopo arriva la prima “parata” (le virgolette sono d’obbligo) di Ry Myong Guk su tocco di Elano. Ancora Corea del Nord in evidenza : ci provano Mun In-Guk dalla distanza e Cha Jong-Hyok, ma senza fortuna. Al 20° è Robinho a girare in rete ma il suo tiro è lento, para agevolmente il numero uno coreano. Per quest’ultimo il primo pericolo arriva alla mezz’ora con un tiro di Maicon dal limite, respinto in angolo. Incredibilmente è la Corea del Nord a collezionare l’azione più pericolosa fino a questa parte del match : Ri Kwang Chon fa partire un tiro sbilenco dal limite dell’area che si spegne di poco fuori.

Il Brasile continua comunque a tenere in mano le redini del match, ma senza concludere molto, chiusi come sono dai difensori in casacca rossa. Bastos ci prova dalla distanza ma la sfera finisce alta, probabilmente a causa di una deviazione di Pak Nam-Chol di testa, ma per l’arbitro non è così. I verdeoro continuano a palleggiare ma senza concludere niente : Melo calcia in tribuna un pallone invitante, poi Robinho viene chiuso in angolo dal pressing di ben tre avversari. Allo scadere del primo tempo è ancora Bastos ad andare vicino alla marcatura, ma il suo tiro-cross attraversa tutta l’area per poi finire sul fondo. Il primo tempo finisce sull’imprevedibile punteggio di zero a zero : chi ha scommesso su questo risultato, adesso è sicuramente milionario ! :-) Si riprende e il Brasile aumenta la sua pressione, di certo non può non vincere contro la Corea del Nord. Il primo tentativo a rete è di Elano dalla distanza, ribattuto, quindi tocca a Luis Fabiano, ma il brasiliano perde il controllo della sfera. Ancora il muro coreano ad avere la meglio sui tentativi brasiliani, ne fa le spese Robinho. Kakà si sveglia (è stato quasi assente per tutto il primo tempo) e consente ai suoi di guadagnare una pericolosa punizione in zona centrale dal limite dell’area : alla battuta va Bastos ed il pallone finisce di un niente a lato. La Corea del Nord si addirittura intraprendente e guadagna un calcio d’angolo, ma senza esito.

Al 10° l’episodio che sblocca il match : con la difesa coreana per una volta meno asfissiante, arriva un passaggio filtrante di Elano per Maicon che, sulla destra della porta coreana, lascia partire un violento tiro cross che si infila sul primo palo della porta difesa da Ri Myong-Guk : uno a zero ! Anche se non è sicuro quanto Maicon volesse davvero tirare in porta, il vantaggio del Brasile è meritato “ai punti”. Adesso la partita è completamente diversa, ci sono più spazi e quindi anche più occasioni per il Brasile, ché la Corea del Nord, con tutta la buona volontà, non riesce di certo a rendersi pericolosa in attacco. Al quarto d’ora è Bastos a far venire i brividi a Ri Myong Guk, costretto a respingere con i pugni. Verdeoro vicini al raddoppio : Robinho pennella un cross perfetto per Luis Fabiano, ma quest’ultimo, dopo lo stop di petto, tira incredibilmente alto. La Corea del Nord merita un encomio per come affronta adesso il Brasile, spingendosi in avanti senza paura, ma le loro conclusioni a rete sono davvero inguardabili. Al 25° il match si ferma per un paio di minuti per i soccorsi a Pak Chol-Jin, colpito da crampi. Alla mezz’ora il Brasile raddoppia, merito degli spazi lasciati dai coreani generosamente protesi in avanti : è Elano che viene lanciato benissimo in area ad infilare in diagonale Ry Myong-Guk : 2 a 0 ! Il centrocampista verdeoro viene “premiato” subito dopo da mister Dunga con la sostituzione…

Ancora brasiliani in avanti, è la volta di uno spento Kakà a calciare sul numero uno coreano che para agevolmente : anche lui viene immediatamente invitato anzitempo a raggiungere gli spogliatoi, dopotutto la sua presenza in campo è stata “impalpabile”. La partita continua con i tentativi dei brasiliani di dilagare : Ri Myong Guk è chiamato ad intervenire più volte, prima su Melo (tiro dal limite), poi sulla conclusione deviata di Lucio e ancora su quella di Nilmar. Su contropiede la Corea del Nord va vicina al gol, che a questo punto sarebbe addirittura meritato : Jong Tae-Se viene lanciato in area e soltanto la grande bravura di Juan in recupero evita un gol già fatto. Sul successivo corner Julio Cesar spazza la sua area con i pugni in evidente affanno. All’89° la Corea del Nord accorcia le distanze : è bravissimo Ji Yun-Nam, in piena area, ad infilare Julio Cesar con un potente tiro di destro : 2 a 1 ! Ci sono due minuti di recupero e la Corea del Nord si getta in avanti alla ricerca del pareggio, che quasi quasi nulla toglierebbe ad un Brasile apparso troppo lento e in gran parte inconcludente : Jong ci prova per due volte di seguito, ma senza trovare la porta. Il match finisce con un punteggio imprevedibile, ma che è specchio di quanto visto in campo : Brasile nettamente al di sotto delle aspettative, Corea del Nord che ha dimostrato a tratti grande coraggio ed ha meritato davvero il gol. Se avesse pareggiato, nessuno avrebbe gridato allo scandalo.

Altri articoli che non puoi perdere:

  1. Mondiali: vanno a casa Corea del Nord e Costa d’Avorio
  2. Goleada ai Mondiali: il Portogallo ne fa 7 alla Corea del Nord!
  3. Mondiali: il Brasile è agli ottavi, ma perde Kakà
  4. Mondiali : Olanda tra le prime quattro, KO il Brasile!
  5. Mondiali: Brasile e Portogallo “si accompagnano” agli Ottavi
  6. Mondiali : il Brasile vola ai Quarti, 3 a 0 al Cile

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti per questo articolo

Lascia un commento

Registrati a Mondosport lasciare commenti, ascrivere articoli e guadagnare da subito con il paid to write con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.

Se sei già registrato effettua il Login

Ricorda i miei dati per la prossima volta
Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti