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L’importanza della posizione (strategie per MTT)



In questo articolo vi voglio parlare dell’importanza della posizione al tavolo da poker.

Avere o essere in posizione è una delle cose più importanti quando si gioca a poker, perchè avremo il vantaggio di parlare dopo gli altri giocatori presenti al nostro tavolo, sia preflop sia nei successivi giri di puntata.

Il vantaggio di parlare dopo i nostri avvversari è dato dalle informazioni che possiamo raccogliere osservando il loro comportamento nella mano. Questo ci darà il grosso beneficio di poter giocare la nostra mano potendoci basare sulle informazioni appena acquisite; ed essendo il poker un gioco d’informazioni incomplete, possiamo affermare che il miglior momento per carpirne quante più possibile sarà proprio quando saremo in posizione sui nostri avversari.

Alcuni giocatori credono di essere in posizione solo quando sono in late position, e sul bottone… Niente di più sbagliato.. ci capiterà di giocare in posizione molte volte e questo avverrà molto più spesso essendolo sui singoli giocatori che da bottone sull’intero tavolo. Ecco alcuni esempi: se sono sul grande buio, e prima di me tutti foldano tranne il piccolo buio, potrò comunque giocare la mia mano più agiatamente perchè sarò in posizione su di lui, sia pre flop sia al flop.

Se mi trovo in late position è decido di rilanciare in bianco con 7-9of e dovessi a mia volta subire un contro rilancio dal BB, potrò valutare di giocare comunque (stack ed entità del rilancio permettendo) la mia mano essendo in posizione. Questo mi permetterà molto spesso di rubare il piatto facendo delle giocate aggressive (dette shot) quando il mio avversario ceckerà avendo mancato il flop.


Ed ancora se rilancio da UTG ed a chaimare è solo il BB giocherò comuque in posizione su di lui. (specificare)

Sul tavolo da poker avremo spesso il vantaggio di giocare in posizione… basta saperlo sfruttare al meglio!

STRATEGIA DELLA POSIZIONE

Quasi sempre nei tornei veloci le mani premium saranno rare, ed essendo appunto un torneo veloce, non potremmo permetterci di attenderle a lungo, lasciando che il nostro stack si consumi con l’avanzare dei bui. Sfruttando il gioco di posizione riusciremo ad utilizzare le nostre mani mediocri per prendere diversi shot sui nostri avversari alimentando cosi il nostro stack.

Analizzamo ora le varie situazioni che potrebbero verificarsi quando eseguiamo un gioco di posizione nei 4 momenti principali di una mano: Preflop, flop, turn e river.

(i seguenti esempi sono stati scritti considerando solo quelle mani in cui non miglioreremo la nostra mano con il board)

PRE FLOP:

Quando giochiamo in posizione preflop, sia da late position o nei bui, la mossa che risulta essere più proficua al fine di raccogliere molte fiches è quella di rilanciare i limper. Facendo ciò potremmo ottenere 2 risultati:

1) far foldare tutti i limper vincendo cos il piatto (questo perche quasi sempre un giocatore che limpa difficilmente ha una mano tanto forte da poter chiamare un grosso rilancio)

2) se dovessimo ricevere un call, potremmo definire facilmente la mano del nostro avversario resringendo il suo range a determinate coppie di carte.

AL FLOP:

Le situazioni più frequenti al flop (dopo il nostro rilancio preflop) sono le seguenti:

- l’avversario cekka, noi puntiamo e lo facciamo foldare,
- l’avversario esce in puntata, (donk bet) noi rilanciamo e prendiamo il piatto
- l’avversario chiama la nostra puntata o il nostro rilancio ed andiamo al turn

AL TURN:

Se l’avversario dovvesse uscire in puntata, potremmo valutare la possibilità di eseguire un grosso rilancio… un avversario che esce in puntata al turn dopo aver ceck collato flop, lo fa spesso per comprare il river o per arrivare allo show dawn a buon prezzo, cercando di contenere l’importo delle puntate…

Mentre se il nostro avversario dovesse continuare a ceckare, la giocata migliore che potremmo fare per continuare a dare valore alla nostra aggressività precedentemente dimostrata, sarà quella di continuare a puntare; l’errore più comune che si commette molto spesso in questa situazione è quello di cekkare (impauriti dal call al flop del nostro avversario) dietro il ceck del nostro avversario, in questo modo (se la sua mano fosse incompleta) gli daremo la possibilità di migliorare la sua mano, o di chiudere il suo eventuale progetto.

Continuando a puntare forte al turn potremmo far foldare mani mediocri come coppie medie (impaurite da eventuali over cards) eventuali progetti, o over cards rispetto al board.

AL RIVER:

Il river è il giro di puntate decisive… se il nostro avversario ci ha chiamato preflop, al flop ed al turn, ci sono molte possibilità che non foldi più la sua mano. Se dovesse cekkare al river, abbiamo 2 possibilità:

- eseguire una puntata travestita da value bet sperando che il nostro avversario la comprenda e foldi la sua mano
- ci arrendiamo e cekkiamo dietro sperando che la nostra mano sia la migliore allo show down

Una remota evenutalità (vista la dinamica della mano giocata in ceck call) è quella che l’avversario esca direttamente in puntata al river… se questo dovesse verificarsi, avremmo una sola possibilità: foldare la nostra mano a meno che il river non l’abbia migliorata fortemente. Sarà molto improbabile riuscire a far foldare il nostro avversario con un raise al river… vista la dinamica della mano.

Quando affrontiamo i tornei mtt online considerati tornei veloci, (vista la struttura) se utilizzeremo una corretta strategia di posizione, avremo la possibilità di incrementare il nostro stack, correndo dei piccoli rischi e sfruttando al massimo le nostre mani mediocri.

Un modo molto valido per poter allenare il nostro gioco di posizione, in modo d’apprezzarne l’efficacia è quello di giocare alcune partite senza guardare le proprie carte. Facendo ciò riusciremo ad eseguire un corretto gioco di posizione, senza aver paura (per aver visto le nostre eventuali brutte carte). Per farvi un esempio: se vi trovaste in un torneo mtt online con un discreto stack con bui 200 – 400 e da bottone spillaste 5-6 of sicuramente potreste essere molto riluttanti a rilanciare per rubare i bui… Mentre con le carte coperte avrete il vantaggio di non sapere con quali mani starete rilanciando, in questo modo riuscirete a concentrarvi meglio sulla dinamica della mano e ad applicare una corretta strategia di posizione. Se avete consigli o dubbi da chiedere sono a vostra disposizione.

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