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La scomparsa di Laurent Fignon



Il professore ha lasciato la cattedra. A soli 50 anni ha perso la vita L.Fignon, campione transalpino di ciclismo, sconfitto da un tumore. Soprannominato professore per i suoi occhialini da intellettuale, corridore sia da grandi giri che da classiche, nel suo palmares sono presenti 2 tour, 1 giro, 2 milano-sanremo e una freccia vallone.

Alla innata classe per il pedale si affiancava una grande dialettica che gli permetteva di dire sempre quello che pensava. Famosa la polemica con Moser al Giro del 1984 dove riteneva che moto ed elicotteri avrebbero aiutato il campione trentino nella cronometro decisiva di Verona.

Tutti i grandi campioni alle vittorie devono associare anche le inevitabili sconfitte, e Fignon purtroppo è stato protagonista di una delle più brucianti sconfitte della storia del ciclismo, pensate a perso un tour de france per 8 miseri secondi dopo 3 settimane è 3285 km.

Alcuni anni dopo fu detto che perse quel tour per colpa della lunga coda che portava che era così poco aerodinamica. Nel 1993 chiuse la sua carriera agonistica, ma è rimasto nel mondo del ciclismo come commentatore.

Ciao Laurent .

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