Cassano e Pazzini: due nomi un unico destino
Ve li ricordate qualche anno fa quando erano infelici? Antonio giocava ancora al Real ed appesantito e deriso dalla stampa spagnola era relegato in panchina dal suo allenatore ai tempi della Roma Fabio Capello, mentre Giampaolo a Firenze, nel periodo che sembrava poter determinare la sua definitiva consacrazione calcistica, veniva “surclassato” dall imminente arrivo di Alberto Gilardino.
Oggi invece eccoli qua entrambi idoli della tifoseria blucerchiata nonche speranze di una possibile rinascita della nazionale azzurra. Prandelli, lo stesso che 2 anni prima aveva “costretto” Pazzini a cambiare aria, ora invece sembra voler puntare su di loro per dimenticare e far dimenticare al più presto i disastri del mondiale, a partire dalla partita valida per la qualificazione agli europei del 2012 contro la sicuramente poco temibile Estonia, nella quale il CT affiancherà con ogni probabilità ai “gemelli del goal” l’instancabile Simone Pepe. Riusciranno i nostri due gioielli a riportare goia e entusiasmo nell ambiente azzurro?
Non possiamo che fargli il nostro piu sentito in bocca al lupo.
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