Calcetto: i segreti per vincere
Giocare a calcetto è un modo per tenersi in forma e si diffonde sempre di più. Fai due conti: è più semplice trovare altri nove “malati” di calcio che abbiano voglia di fare una partita cinque contro cinque, piuttosto che ventuno pronti agiocare. Nella forma undici contro undici.
Lo schema utilizzato dalla maggioranza dei frequantatori abituali dei campetti 30×15 è quello con un difensore, due ali ed un attaccante.
SCHEMA: 1 DIFENSORE - 2 ALI – 1 ATTACCANTE
Quando attacchi, questo schema ha bisogno di un attaccante che difenda bene la palla e di due ali veloci. Quando il portiere è in possesso di palla, la passa al difensore che decide cosa fare: può aprire su una delle due ali, se sono libere. Oppure (più spesso) appoggia il pallone all’attaccante che piò girarsi e andare verso la porta avversari o cercare il triangolo con una delle due ali.
Quando difendi l’attaccante diventa il priomo a disturbare il portatore di palla avversario. Così da tempo alle due ali di tornare oindietro e di recuperare la posizione.Il difensore retrocede, ma non troppo, altrimenti copre la visuale al portiere.
I consigli principali da seguire sono:
- Muoversi continuamente: una squadra ferma è una squadra che ha perso in partenza.
- Il campo è corto, quindi è bene giocare la palla a terra: lanci, cross e colpi di testa lasciali al calcio a 11.
- Se la tua squadra perde palla, devi rientrare in fretta: per essere nella posizione giusta cerca di stare dietro la linea immaginaria del pallone.
- Un passaggio facile è meglio di un tiro difficile: una “cannonata” ribbattuta da un avversario può aprire il contropiede avversario.
- I passaggi devono essere fatti con forza, ed è meglio evitare quelli orizzontali, facili da intercettare e prevedibili.
- Quando ha la palla l’ultimo difensore non deve correre rischi inutili: se la perde è quasi sempre gol per gli avversari.
SCHEMA: 2 DIFENSORI – 2 ATTACCANTI
Quando attacchi questo schema richiede molto movimento: i difensori (magari alternandosi) devono “salire”, cioè avvicinarsi alla porta avversaria per aiutare la manovra dei due attaccanti ed eventualmente provare a tirare da lontano. E poi i due attaccanti devono “dialogare” (cioè passarsi la palla spesso) ed essere pronti a scambiarsi di posizione per cogliere di sorpresa la difesa avversaria.
Quando difendi retrocedono tutti:gli attaccanti stanno più “larghi” per coprire le fasce mentre i difensori cercano di coprire la zona centrale. Uno dei due difensori può fare un passo avanti per cercare di anticipare gli attaccanti avversari, ma deve farlo con attenzione di “scoprire” la propria zona.
Il portiere di calcetto deve avere una prontezza di riflessi maggiore di quella di un portiere di calcio. In compenso può essere più basso:per togliere la palla dal “7″ di una porta di calcio a 5 non ci vuole un gigante.
Consigli per il portiere:
- Stai sempre piegato sulle ginocchia e con le braccia leggermente aperte lungo i fianchi. Può arrivare una cannonata da un momento all’altro.
- Per lo stesso motivo tieni sempre gli occhi sulla palla non sul corpo dell’avversario.
- Cerca di identificare il piede con cui ciascuno avversario tira. Ameno che non ti trovi di fronte a un fenomeno difficilmente tirerà con il piede debole e questo ti dà la possibilità di anticipare alcune sue mosse.
- Mentre non sei direttamente impegnato, stai tre passi avanti rispetto alla linea di porta per essere pronto e intervenore da “libero”.
- Nell’ipotesi in cui un tuo compagno si trovasse ad affrontare due avversari lanciati verso di te, devi agire da difensore. Esci avvisando il tuo compagno di quale dei due avversari prendi (per esempio io prendo quello di destra).
- La porta di calcetto è piccola e i tiri spesso vengono scoccati da molto vicino. E quindi più efficace un portiere che copre bene la porta e rimane “su” fino all’ultimo. Davanti all’avversario con la palla, tieni il busto eretto, piegati sulle gambe mettendo un ginocchio di traverso per non prendere gol in mezzo alle gambe e se le apri, tieni le mani aperte rasenti al suolo. Non ti buttare fino all’ultimo.
- In caso di punizione metti uno o due uomini in barriera e avanza di due o tre passi della linea di porta. Così facendo lasci pochissimo spazio aperto.
Su rigore, devi capire se il tiratore calcerà forte o di precisione. Basati sulle caratteristiche che ha messo in mostra durante la partita. Nel primo caso, rimani al centro della porta pronto a chiudere con le gambe, se temi un’esecuzione angolata, scegli il lato dove buttarti.
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